Come già ben sappiamo la musica fa bene, è già stato provato come riesca in molti casi ad aumentare la concentrazione, ridurre lo stress e a rilassarsi. La musica viene in oltre impiegata in attività terapeutiche o nella preparazione delle donne in attesa di partorire. Poteva quindi non essere utile anche nel poker?

Non smetteremo mai di sorprenderci nel visualizzare i vari studi correlati al mondo del poker online. Non bastassero le recenti indagini, secondo cui i pokeristi sono portati a giocare maggiormente in questo periodo in America, grazie alle avverse condizioni meteorologi che, ora anche la musica diventa ufficialmente (o ufficiosamente) un fattore in grado di trasformare una serata sfortunata in fortunata, o viceversa.

Il riferimento cade ovviamente sulle poker rooms alle quali si partecipa comodamente seduti da casa e più in particolare allo studio condotto da Jonathan Park, un insegnante di Salford da sempre vicino al mondo dei giochi online. L’analisi condotta, tra le altre cose, dimostra come i giocatori del web siano scaramantici almeno quanto quelli tradizionali. Come detto, però, è sulla musica che vengono fuori i dettagli più interessanti: ascoltare musica dance, ad esempio, rischia di rendere frettolose decisioni che andrebbero prese con maggiore calma.

Nel caso del poker quindi potrebbe essere utile, ma bisogna prima conoscere noi stessi e soprattutto capire che tipo di genere ascoltare. A quanto pare non tutti i generi sono adatti.