Gli utenti di Scommettendo.it attendevano con ansia questa settimana per vedere approvate le autorizzazioni per poker e casinò online sul portale, ma pare che l’attesa sarà piuttosto lunga.

Infatti, i webmaster di Scommettendo.it avevano intenzione di importare tutto il database sulla nuova piattaforma Gioco Online Italia. Il sito in questione era semplicemente un concessionario che controllava una fetta del mercato del poker online, ma per il momento i gestori non hanno confermato questa notizia.

Peccato che la procedura di trasferimento è stata bloccato dal Consiglio di Stato con la richiesta di annullamento della sentenza del Tar Lazio. Quindi è stata ufficialmente ripristinata la decadenza della società scommettendo Srl e l’ordinanza fa rifermento alla conversione di concessione per la commercializzazione delle scommesse.

Insomma un altro portale dedicato al mondo del Poker che decide di abbandonare il settore?

AGGIORNAMENTI:

Per dovere di cronaca, metto in evidenza un commento giunto probabilmente direttamente da qualche membro dello staff di scommettendo.it

“Ciao Ragazzi, facciamo un pò di chiarezza su questa situazione. Innanzitutto il ritardo del Poker non è ASSOLUTAMENTE legato a questioni legali, bensì a questioni TECNICHE, ossia iter burocratica, con relativi tempi di attesa e collaudo, con relativi tempi di attesa.

“La questione legale” alla quale fate riferimento è legata ad un provvedimento (e non sentenza) del 2010 che interessa una vecchia concessione e che non va ad intaccare l’operatività attuale di Scommettendo.
Abbiamo effettuato il collaudo del PGAD e nei prossimi giorni procederemo con l’ultima fase del collaudo che ci darà l’ufficialità della data di partenza.”