
Testimonial a non finire, appartenenti ormai ad ogni settore, oltre ad un giro di soldi non indifferente per il settore del poker online, senza dimenticare poi quali sono i numeri previsti per l’anno 2010 e 2011.
Che il mercato sia solido e possa dare, almeno per ora, ampie garanzie ai propri operatori è cosa fuori discussione, ma allo stesso tempo non si può trascurare un trend non propriamente positivo e che con il passare dei mesi, se non addirittura degli anni, potrebbe portare a qualcosa di molto simile ad un monopolio.
In Italia, infatti, per i nuovi investitori è diventato praticamente impossibile affacciarsi nel settore, in quanto non vengono più concesse licenze: resta, come ultima possibilità, quella di aderire ad un network esistente, con tutte le limitazioni del caso alla propria indipendenza. Trend che fa a cazzotti con la fase in ci erano stato garantiti ai nuovi investitori degli importanti incentivi.

C’è poco da fare, il mondo del poker online è in grado di riservare sorprese ogni giorno come pochi altri settori. Dopo leggi restrittive, dipendenze correlate con storie davvero difficili da credere, ecco arrivare uno spot niente male per quello che resta sempre e comunque un gioco. Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, ha infatti nominato procuratore generale del Paese una donna giocatrice di poker online, tale Elena Kagan.
Una sua amica, più in particolare, avrebbe rivelato ad una rivista che a casa Kagan si organizzano spesso e volentieri delle partite di poker in grado di accomunare menti liberali con quelle in misura maggiore conservative. Sono scattati immediatamente, come era lecito attendersi, tutti i rumors relativi alle possibili agevolazioni che i giocatori di poker online americani potrebbero ottenere alla luce di questa nomina. E’ attesa, in tal senso, una presa posizione della diretta interessata per smentire le indiscrezioni.

Un altro caso di ludopatia è venuto alla luce negli ultimi giorni per quanto concerne il mondo del poker online. Quello dell’avvocato John Robert jr. più in particolare, rappresenta l’ennesimo caso da non seguire assolutamente per gli appassionati del gioco.
Il protagonista della storia, infatti, ha pensato bene di utilizzare oltre 100.000 dollari di una sua cliente, per poi reinvestirli nel poker online. Inutile sottolineare come sia andata a finire per lui questa spiacevole storia: da avvocato di successo a uomo rovinato, sia dal punto di vista professionale, sia soprattutto, per quanto concerne la sfera legale.
Dopo un primo recupero, infatti, John Robert jr. è caduto nuovamente in questo autentico tunnel, sperperando quattro volte la somma precedente. Il caso messo alla luce quest’oggi, grazie anche al contributo dei colleghi di pokervideo, deve essere un monito per tutti coloro i quali investono somme importanti, credendo di poter gestire il tutto.

Nelle scorse settimane vi abbiamo raccontato di un trend che stava sorgendo, ma che adesso sta andandosi a rafforzare di giorno in giorno. Il riferimento, ovviamente è all’evoluzione del poker online rosa, con sempre più donne protagoniste ai tavoli verdi e spesso in grado di far fare figuracce ai ben più quotati maschietti.
Stando agli ultimi studi, più in particolare, pare che la crescita delle giocatrici nel corso del 2010 sia pari addirittura al 20%, con il Lazio e la Campania a farla da padrone.
Diverse le giocatrici italiane che si sono distinte per le proprie qualità, oltre a fare notizia per la semplice partecipazione a tornei più o meno prestigiosi. Basti pensare Luana Spadaro, Carla Solinas, Elena Ichim, Irene Baroni , che, pur non ottenendo ancora risultati che rimarranno nella storia di questa disciplina, sono già riuscite ad ottenere rispetto nelle varie poker room. Per le vittorie c’è tempo..

