
Sarà pur vero che appassionati di poker online stanno iniziando a ricoprire cariche istituzionali e politiche importanti negli Stati Uniti, ma la realtà dei fatti non cambia: entro una settimana, infatti, entrerà in vigore il blocco delle transazioni bancarie dagli istituti di credito americani alle società offshore, a testimonianza di come negli States la situazione per questo particolare mercato, da un punto di vista puramente legislativo e normativo, non sia ancora tra le più facili.
E’ per questo motivo che su diversi fronti ci si sta attivando per limitare i danni derivanti dalle nuove disposizioni. Il presidente del comitato dei servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti del governo degli Stati Uniti, Barney Frank, ad esempio, sostiene che il gioco in ogni caso continuerà negli Stati Uniti, anche se resta in piedi la questione per capire se i siti implicati dovranno o no pagare le imposte.
Già , un dilemma non da poco quello posto da Frank.
