
Ha fatto notizia nel mondo del poker online l’irruzione, se così si può definire, di una donna ai massimi livelli di questa disciplina. A dirla tutta, infatti, nei primi anni di sviluppo del poker, difficilmente ci si è imbattuti in talenti rosa così puri, ma adesso il trend, fortunatamente, sembra essere nettamente cambiato.
Merito di Isabelle Mercier, giocatrice in grado di intascare qualcosa come un milione di dollari negli ultimi tempi, se si considera sia il gioco offline, sia quello sul web. Un percorso iniziato decisamente presto il suo, se si considera che l’approccio alla disciplina è avvenuto quando Isabelle aveva appena 5 anni, grazie al suo papà.
Le tappe successive sono state poi caratterizzate dalla formazione sul campo, lavorando come croupier a Montreal, mentre portava avanti diligentemente i suoi studi alla facoltà di legge. Adesso i migliori giocatori di poker non potranno più sottovalutarla: di lei sentiremo ancora parlare.

La Francia si sveglia. Entro il mese di Giugno, infatti, saranno rilasciate le prime licenze, in modo tale da rendere legali le prime piattaforme che consentiranno il gioco online nel Paese transalpino. Partendo dal presupposto che tali licenze saranno applicate non solo al poker, ma anche alle scommesse e all’ippica, appare evidente come la decisione sia assolutamente strategica: tra poco meno di due mesi, infatti, scatterà la battaglia per conquistare in Sudafrica la Coppa del Mondo di Calcio e garantire ai francesi la possibilità di scommettere sul vincitore finale, ma anche sulle singole partite, garantirà un giro di soldi non di poco conto in Francia.
Sta dunque per partire una vera e propria battaglia, considerando che l’arena competitiva potrebbe essere caratterizzata da qualcosa come 40 aziende pronte a darsi battaglia su tutti i fronti per conquistare l’egemonia in un mercato, che proprio non ne vuol sapere di arrestare la sua crescita.
Il Poker come ben saprete ha moltissime varianti, la più famosa è senza dubbio il Texas Hold’em, ma non è l’unica. Il Poker online ovviamente ha provveduto a trasporre su internet anche tutte le varianti del gioco, fra queste, meno conosciuta del Texas Hold’em c’è l’ Omaha, una sua diretta derivazione, molto divertente e oramai diffusissima.
A differenza del Texas Hold’em quando si gioca a Omaha si hanno 4 carte in mano dette “pocket” (nel Texas Hold’em se ne hanno due), sul piatto scoperte ne vengono messe 5. Il punteggio verrà fatto combinando 2 delle proprie carte “pocket” con 3 di quelle scoperte. Ovviamente anche se apperentemente l’Omaha è del tutto simile al Texas Hold’em occorrerà un diverso approccio.
Un portale dove si pùo giocare a Omaha è Snai che propone anche la modalità Omaha Hi/Lo, Snai ricordo ha licenza AAMS, quindi assolutamente legale per chi gioca dall’Italia ed offre un bonus di benvenuto fino a 400€.

Sono stati tanti, tantissimi i contributi da parte di enti specializzati in indagini di mercato (ovviamente questa volta riferiti al contesto web) che hanno evidenziato come i giochi online siano cresciuti oltre le più rosee aspettative negli ultimi dodici mesi. Nessuno, però, finora si era soffermato su un’analisi più approfondita, mirata a definire nel dettaglio quali fossero i giochi che di più, rispetto agli altri, fossero riusciti a distinguersi dalla massa.
Se da un lato, come tra l’altro riportato da pokeritaliaweb.org, possiamo notare che dal 2008 al 2009 si è passati da un fatturato complessivo di 47,5 miliardi di euro in Italia per i giochi online, fino ai 54,4 del 2009, dall’altro non si può non evidenziare come tra i giochi di abilità un ruolo cruciale sia stato e sia tuttora ricoperto dallo stesso poker online. Un abisso rispetto ai vari casinò venuti fuori negli ultimi tempi.

