
Importanti novità giungono dalla Columbia Britannica per quanto concerne i casinò on line. Finora il governo, pur regolarizzando tutto il flusso relativo al gioco, ha imposto dei limiti di puntate settimanali pari a 120 dollari, con il chiaro intento di limitare un fenomeno negativo (l’altra faccia di questi giochi, che andrebbero presi come tali). La dipendenza da gioco, almeno nei Paesi opportunamente gestiti da normative che vanno rispettate sempre e comunque, è fenomeno molto meno diffuso rispetto ad altri contesti sociali, economici ed evidentemente legislativi.
Il limite è stato innalzato a 9.999 dollari. Un valore decisamente elevato, ma che ha lo scopo di non far “scappare” i giocatori presso casinò stranieri, che spesso e volentieri non hanno alcun limite e non sono certificati, con ovvi rischi per chi decide di investire lì il proprio denaro. Sarà solo una giustificazione di facciata?
